Luca Vallario, La scultura della famiglia

FrancoAngeli Collana diretta da Camillo Loriedo
Luca Vallario
La scultura della famiglia Teoria e tecnica di uno strumento tra valutazione e terapia Presentazione di Carmine Saccu PSICOTERAPIA DELLA FAMIGLIA
Il movimento della terapia familiare ha introdotto nel suo armamentario meto-
dologico la scultura della famiglia come occasione innovativa. Il termine unico, in realtà, indica uno strumento multiforme che può essere considerato un gioco, un’arte, una metafora, una tecnica, un test: le diverse accezioni sottendono diverse potenzialità che la scultura apporta al lavoro diagnostico e terapeutico. Oltre il perimetro degli strumenti standardizzati “puri”, si aprono interessanti orizzonti per l’uso di strumenti “impuri” che possono essere considerati capaci di fornire nuovi panorami interpretativi e operativi nell’ambito del contesto terapeutico. La creatività, in questo senso, rappresenta uno degli espedienti che, in una direzione maggiormente fenomenologica, possa fare considerare il lavoro psicoterapeutico anche un gioco e un’arte. Il testo è suddiviso in due parti.
Nella prima parte, c’è spazio per una riflessione sulla creatività in psicoterapia
e su uno dei suoi compiti più ardui, la valutazione della famiglia. Dopo una ricognizione storica e critica sulle modalità d’uso e sui significati della scultura della famiglia, si descrivono le due consuete tipologie, classica e del tempo familiare, e si propongono due nuove forme di scultura: la scultura del tempo terapeutico e la scultura del terapeuta. Si propone, inoltre, una tecnica di osservazione e di analisi, attraverso una griglia di applicazione e una scheda per l’interpretazione della scultura.
Nella seconda parte del testo sono riportati alcuni esempi pratici riferiti alle
quattro tipologie di scultura proposte: per ognuna di esse è analizzata una descrizione del caso clinico, una foto della scultura e la relativa griglia di analisi.
Luca Vallario
didatta caratterizzante della Scuola Romana di Psicoterapia Familiare, presidente del Centro Psyche onlus di Latina, docente dell’Istituto Campano di Psicologia Giuridica. Svolge attività clinica e di supervisione in ambito privato. Si occupa di ricerca e lavora come CTU presso il Tribunale di Latina. Autore di diversi contributi scientifici, per i nostri tipi ha pubblicato Naufraghi nella rete, Adolescenti e abusi mediatici (2008), Il cronogramma.Uno strumento per la psicoterapia (2010)


